Roma,
25 novembre 2006.
Organizzata dal Centro
di formazione Pedagogica "Pedro Poveda", la Professoressa
Francesca Cocchini, Ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università
"La Sapienza" di Roma, ha tenuto una Conferenza dal titolo:
"Voi chi dite che io sia? Risposte "canoniche" e risposte
apocrife".
L’incontro si è
svolto nella sala multimediale "Villa Ximenes".
Il percorso seguito
dalla Cocchini è iniziato con l’illustrazione della formazione dei
Vangeli nella comunità cristiana dopo la morte di Cristo, e quindi dell’autodefinizione
di Gesù nei medesimi, come "Figlio dell’uomo", "Figlio-Abba",
"Profeta".
Come è stato
successivamente annunciato?
Come risposte
canoniche, la Prof.ssa Cocchini ha presentato il Gesù di Paolo e il
Gesù di Giovanni.
I due autori, benché
conoscessero gli altri titoli dati a Gesù nelle comunità cristiane,
usano dei loro modi specifici per nominare Gesù.
Paolo preferisce: Gesù
Cristo crocifisso, Signore Gesù Cristo, ultimo Adamo, immagine di
Dio,..
Sono caratteristici di
Giovanni: Logos, Agnello, Io sono.
Già nel primo secolo
circolavano, tuttavia, altre interpretazioni della persona di Gesù,
"altre teologie".
La Prof.ssa Cocchini ha
fatto un percorso dal docetismo all’agnosciticismo, fermandosi sull’interpretazione
di ognuno dei passi intermedi illustrando il contenuto dei testi degli
scrittori del tempo, scritti apocrifi e testi dei Padri della Chiesa.
Nel contesto dello
gnosticismo, infine, ha collocato il tanto pubblicizzato ultimamente
"Vangelo di Giuda", conosciuto con ogni probabilità dai tempi
di Ireneo, nei cui testi si trova già qualche riferimento ad esso.
Testo
e foto M.I. Telleria