Rossano,
1° giugno 2007.
Organizzata
da "Volontariato
Insieme" , Circoli Didattici delle Scuole Primarie e Scuole
Secondarie 1°gr. di Rossano, col patrocinio del Comune, si è tenuta la
presentazione delle proposte dei bambini autori dei disegni all’Amministrazione
Comunale e alla Cittadinanza.
L’atto
è stato inserito in un programma che prevedeva un raduno in Piazza
Bernardino Le Fosse e la visita dell’Esposizione dei disegni dei
partecipanti alla Estemporanea "INSIEME PER UNA CITTÀ AMICA".
La
manifestazione si è conclusa con l’atto: "In una città amica a
noi bambini": giochiamo insieme.
E’
stato consegnato ai protagonisti un "diario" che raccoglie i
loro lavori per una "Città Amica" in modo che durante l’anno
possano assaporare la gioia di sfogliare a più riprese le belle pagine
illustrate da tanti capolavori e ammirare i bei disegni realizzati in
gruppo da loro stessi o dai loro compagni.
Ve
ne sono riportati 58: tanti quante le classi quarte e quinte di tutte le
scuole primarie e le prime classi delle scuole secondarie di 1° grado
che vi hanno partecipato.
Oltre
il disegno e attraverso il disegno, l’Estemporanea di Disegno è stata
un’occasione di proporre progetti interessanti per una città più
bella e con più opportunità e servizi per i bambini, gli adolescenti,
i giovani, gli anziani, le famiglie: per tutti i cittadini insomma.
Va
subito sottolineato e ammirato l’impegno profuso dai 978 ragazzi nel
rendere al meglio idee e progetti attraverso i loro disegni, che
esprimono chiaramente un vissuto messo in atto, da protagonisti, con le
buone pratiche. Sono sogni, ma anche germogli di realtà: i
"fratelli cambiamondo" pensano addirittura anche ad un governo
partecipato; vogliono essere dei cittadini attivi!
Il
tema della "città amica" viene elaborato con libertà di
colori e di segni che evidenziano tante sfaccettature del senso civico.
I
ragazzi dimostrano di conoscere le regole della vita e della convivenza
civile e hanno prodotto disegni che evidenziano sia la padronanza del
senso artistico sia i valori umani e civili di cui sono portatori; c’è
dunque da ben sperare in questi piccoli cittadini nel realizzare la loro
città futura.
Quale
città hanno progettato, disegnato e colorato i ragazzi?
La
città dove regna la pace e dove la violenza è sconfitta; la città
dove le regole si rispettano e la gioia è di casa; dove le famiglie s’incontrano,
dove si dialoga, e non può mancare lo spazio per i bambini; dove la
droga non è cercata ed il bullismo non esiste; la città "deposito
della solidarietà" come l’ha definita uno dei gruppi. I ragazzi
vogliono una città pulita e sicura, dove regna l’armonia tra l’uomo
e la natura e tra i cittadini a qualunque paese appartengano, qualsiasi
religione professino; la città verde di tutti dove s’intessono
relazioni vere, dove regna sovrana la concordia.
"La
città dei sogni" in qualche modo diventerà realtà se essi
verranno aiutati a costruirla da noi adulti in qualità di genitori e di
educatori significativi.
Le
tematiche trattate sono varie, ma prevalgono quelle dell’ambiente,
bene da salvaguardare e conservare; dell’attenzione alla diversità
come segno distintivo di una città amica; della vivibilità urbana
espressa con un desiderio di equilibrio e d’integrazione con l’ambiente
naturale.