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Da
un po’ di tempo sento il più vivo desiderio di consacrare la mia vita al
Signore perché la mia aspirazione più forte è lavorare per la salvezza delle
anime. (1926
Fino ad ora non
ho potuto realizzare i miei desideri, poiché non ho trovato una Istituzione che
rispondesse alla mia vocazione, ma la Divina Providenza mi ha condotto
all'accademia di Santa Teresa...
e ogni giorno rendo grazie a Nostro Signore per avermi messo in contatto un
un'Istituzione che risponde ai miei ideali. Da quando h conosciuto le finalità
cui tende, non ho potuto fare a meno di amarla e credo che solo appartenendovi
potrò raggiungere la felicità. Com'è buono Dio che viene incontro ai nostri
desideri.
Al cuore non si arriva se non con l’amore, con moltissimo
amore... Però questo amore verso il bambino deve essere un amore
soprannaturale, che guarda attraverso il cuore di Cristo, se non è così, l’amore
non è vero, non è fruttuoso. Dio ci ha dato i bambini per educarli per Lui.
Quello che farete a uno di questi piccoli lo avrete fatto a
me, dice il Signore, questo deve essere il movente del nostro amore per il
bambino... Se c’è qualcuno che deve essere preferito questo sarà il povero,
quello che manca di affetto...
Trasmettimi
il fuoco divino perché, abbracciata alla Tua ardente carità, io lavori incessantemente
per la mia santificazione e per quella delle anime che mi sono affidate. Se
qualche volte tento di offendervi, allontanandomi dalla strada che mi avete
tracciato e dimenticandomi della vocazione alla quale sono stata chiamata,
portatemi via, mio Dio, portatemi via prima che vi offenda e mi separi da
Voi, perché oggi il mio desiderio è quello di essere vostra fino alla
morte.
... che tu
veda solo Gesù, possa tu cercare solo Lui. Ma per fare questo è chiaro che
devi prescindere dai tuoi interessi personali, impegnandoli, anche nelle
minime cose, per la gloria del nostro amato Gesù.
Finalmente
è arrivata la mia destinazione. Stando alle notizie che ho, il paese...
manca di qualsiasi mezzo di comunicazione. Il viaggio,molto disagiato:
da Siviglia a Mérida in treno, da Mérida a Badajoz bisogna andare a
Olivenza con un autobus di linea, e da li non si sa... Da parte mia mi
uniformo alla volontà di Dio e non m'importa di andare anche ai confini del
mondo, se là dovessi dargli gloria e conquistargli delle anime; però
quando vedo i miei genitori, non posso fare a meno di soffrire
terribilmente, sempre cerco comunque di mostrare una tranquillità e una
forza che sono ben lunghi dal provare. Quando penso che queste anime sono
state preparate da Dio per me e che forse lui vuole salvarle per mezzo mio,
che pure non valgo nulla, mi ritrovo piena di una forza che solo la grazia
può dare!
... ho un
pò di timore della gente, ma, se necessario, supererò tutto.... ai piedi
del Tabernacolo trovo la forza, il sollievo, la luce, l'amore sufficiente ad
incoraggiare le anime che mi sono affidate.
Ho parlato
dell'Associazione mariana, delle loro responsabilità spirituali (perché si
occupavano solamente di quelle materiali, e sempre con rabbia e aggressività),
della Santa Vergine, di tutto ciò che Ella mi suggerì: insomma,
fiduciosa che la Madonna mi avrebbe tratto fuori da qual difficile momento
critico, feci loro una predica informale.
Non ci
lasciare, Madre mia! No, Maria che è Madre di misericordia non abbandonerà
i figli di questo paese che, con tanto affetto, da oggi più che mai, le
hanno innalzato un trono nei loro cuori.
Cerco di
fare tutto quello che le mie forze mi consentono, ma questo paese ha bisogno
di un impegno senza sosta.
Prudenza
oltre che fortezza per la lotta che devo inevitabilmente affrontare.
Nostro
Signore ti chiede qualcosa di importante, altrimenti non avvertiresti i
conflitti. Da parte mia posso dirti che ho trovato la sola felicità che si
può acquisire quaggiù appartenendo ad un'Opera che si dedica
all'apostolato in modo esplicito. Abbandona tutte le tue aspirazioni e i
tuoi desideri nelle mani di Dio... La prima condizione è volere. E'
necessario volere con animo coraggioso e deciso, perché non si tratta di
un'impressa facile, ma al contrario, di qualcosa di molto difficile.
Ti
accorgi di quanto Dio ti ama? Dicono che l'amore di Dio è come la
fiamma di un incendio che non può rimanere nascosta. Dunque
l'anima che si è infiammata da questo amore celestiale,
difficilmente lo potrà nascondere. Che bellezza se si potesse
dire lo stesso di noi! Perché non procurarlo?
Sii
forte, preparati alla lotta e tieni presente che più vorrai
essere tutta di Dio, più si contrapporranno ostacoli, dai quali
dovrai uscire sempre vittoriosa con l'aiuto di Dio. Nella
preghiera, come in tutto il resto, umiltà, umiltà e sempre
umiltà.
Prega
per me perché metta in pratica quello che scrivo. Dio sa bene
quanto sia lontana dall'applicarlo, anche se sicuramente lo
desidero con tutto il cuore.
3
agosto 1928: Se è necessario dare la vita per identificarmi con
Cristo, da oggi non esisto più per il mondo, perché la mia vita
è Cristo e la morte un guadagno. Che farò Signore per piacerti
di più? Mi affido completamente al tuo adorabile disegno. Sono
interamente tua, disponi di me. Il Tuo amore mi trasformi, in esso
possa io ardere e purificarmi. Che l'umiltà che insegni da quell'Ostia
benedetta sia la mia unica compagna. Infondimi lo spirito di
verità e di semplicità per attirare le anime. Rivestimi di forza
e di coraggio per la lotta che mi attende nel mondo.
Finalmente
si è inaugurata la mia scuola! Però, per arrivarci, quanto
lavoro e quanti dispiaceri! La cerimonia è stata molto bella. Nel
pomeriggio abbiamo offerto un tè a casa delle mie compagne; sono
rimasta un pochino stordita per tutto questo trambusto, perché
non ci sono abituata. Il mio Ispettore si è complimentato con me
in modo straordinario e ne sono stata contenta soprattutto per
l'Istituzione.
Scuola
attiva in cui le bambine, con un insegnamento consapevole,
sviluppano le loro attitudini che vengono convogliate verso un
mestiere o un corso di studi, a seconda delle capacità dimostrate
nella scuola. Gite ai luoghi pittoreschi e storici e, per questo
corso, si progetta una gita a Cordova con i fondi della cassa
scolastica. Si è istituito un piccolo guardaroba scolastico dove
le bambine cuciono capi per le più bisognose... Avendo un bel
campo di gioco, le bambine ricevono lezioni all'aria aperta,
alternando poi canti e movimenti ritmici... Grazie all'armonia che
regna nella scuola e alla libertà consapevole, le bambine vi si
trattengono come a casa propria e hanno cura della loro scuola.
Il
catechista veramente zelante non risparmia sacrifici, spese,
nulla. La sua persona e le sue cose appartengono interamente ai
bambini. Quindi, per raggiungere tutto questo, dobbiamo impegnarci
in un'intensa vita interiore. Quando una casa è illuminata, attraverso
le finestre si vede la luce, così quando un'anima è piena di
Dio, anche senza volere, lo manifesta a tutti quelli che la
circondano. Il catechista si rivela tale quando prega, quando
spiega, quando corregge. E se svolge il suo incarico in modo
efficace, diffonde il profumo di Cristo, cui è indissolubilmente
unito. Da dove deriva il calore vivificante dell'istruzione? Da
dove la persuasione che la cultura produce, l'influenza formativa
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dell'educatore? Com'è possibile che, a volte, una sola parola
pronunciata da un uomo pieno di Dio sia più efficace di tanti
studi e discordi?
Gesù
e la Vergine Santissima non permettano che l'ardore di oggi duri
solo un giorno, ma che rimanga in queste anime infantili. Così
oggi abbiamo chiesto al Signore che, salendo al cielo, porti con
se la promessa dell'affetto e della fedeltà dei bambini di questo
Paese.
Quante
cose vorrei fare per le missioni! Questo è stato l'inizio della
mia vocazione e mi creda, se qualche volta fosse possibile per me
lavorare più da vicino per esse, lo farei con tutto il cuore...
Pietà
- scienza- azione. Distintivo santo che dovete portare bene
impresso in fondo ai vostri cuori se volete essere autentiche
giovani cattoliche. Pietà: perché senza di essa non progrediremo
in questa opera di apostolato e di rinnovamento della società.
Una pietà solida, tranquilla, affabile, serena, dolce, pacifica e
opportuna, senza ridicolaggini né smancerie, senza petulanza né
pretese, senza rigidità ne ostentazione... sempre in sintonia con
il tempo, la persona, il luogo. Infine, la pietà, frutto
dell'amore di Dio, perché, se da li nasce, non le mancherà e non
le avanzerà nulla. Non vi spaventate pensando che l'unione con
Gesù Cristo vi toglierà la gioia e le effusioni della vostra
giovinezza, al contrario, le aumenterà.
La
tua fede ti ha salvato, dice Gesù in molte occasioni, dopo aver
compiuto miracoli stupendi, e io vi dico questo, gente di
Hornachuelos, la fede del vostro parroco e dell'intero paese, ha
messo in cammino una moltitudine di pellegrini di diversi paesi
confinanti con il Santuario degli Angeli, per onorare la sua
eccelsa patrona.
Mio
Dio: desidero il bene, la salvezza delle anime, vorrei conquistare
per Voi il mondo intero, ma se voi desiderate che sia malata,
senza poter fare nulla, che sia sconosciuta come Gesù di
Nazareth, lo desidero anch'io e me ne starò tranquilla. Amen.
Sono
stata con un biglietto pronto per salire al Cielo, ma non mi hanno
accettato a causa della debolezza; farò il possibile per
rimettermi, vediamo se in un'altra occasione posso passare.
Manco
solamente da quindici giorni e ho già tanto desiderio di tornare;
voglia Dio che possa guarire presto per ritornare da voi. Sto più
o meno come prima, ancora tossicchiando, ma cercando di mangiare
qualcosa, malgrado i miei fastidi.
Il
29 marzo 1934 la Chiesa di Hornachuelos brucia.
Si,
tra due fuochi. Il Signore Dio nostro ha voluto regalare alla
gente di Hornachuelos momenti di gioia immensa ed emozioni
senza pari in occasione dell'inaugurazione della nuova cappella
del Tabernacolo; oggi questa stessa gente, grazie ad un altro
fuoco più vivo, al fuoco dell'amore nei nostri cuori e alla fede
incondizionata di un parroco buono, gli ha innalzato un nuovo
trono d'amore, un tabernacolo, il più degno che le nostre forze
abbiamo potuto realizzare al Dio dell'Eucaristia, al Dio tre volte
Santo...
Quando
si sente venire meno per l'opprimente carico che pesa sulle sue
spalle, guardi Gesù, senta Gesù che lo conforta e lo introduce
nel suo cuore pieno d'amore.
Domandi
a questa Vergine che sa parlare tanto bene: perché sei capitata
nelle mie mani? perché sei venuta da me? Ascolti le sue parole e
le conservi nel suo cuore. Sara Lei che le porterà anche tutte le
grazie, le consolazioni e la santità che le auguro.
...
adesso molto preoccupata per il momento presente perchè sta
andando di male in peggio... Qui bisogna essere sorda, cieca e con
le braccia sempre alzate come Mosè. Non so cosa ci riserverà il
Signore. Preghi la Santissima Vergine per questo e anche perché
io sia come devo essere e perché mi dia la forza e quanto
serve in questi momenti, comunque io confido molto in Dio.
Bisogna
vivere di realtà concrete, e se questa realtà è crudele, aspra,
rendiamola soave con il sacrificio; fare così ha più fondamento
che sognare; e se qualche volta sogniamo, facciamolo con qualcosa
che non abbia fine, con qualcosa che sia in grado di riempire il
nostro cuore, perché un giorno, forse non lontano, avremo la
certezza di giungere al compimento di questo ideale...
Non
mancano le piccole prove, alcune abbastanza grandi, che, a causa
della situazione presente, faccio di tutto per accettare e offrire
come meglio posso, ma preghi molto per me, perché a volte mi
avvilisco e mi abbatto moltissimo.
Il
compimento del precetto delle donne, purtroppo in numero minore
che negli anni passati, alcune per indolenza, altre per paura...
vedremo se si decideranno da qui alla festa della Santissima
Trinità.
Madre
Santissima: ti consacro tutte le bambine che mi hai affidato. Fa'
loro da Madre e da Maestra, e dal momento che hai chiuso le mie
labbra in questo luogo sacro e, poiché non posso mostrare loro il
tuo amore, fa' in modo che lo sentano e siano buone, e che alla
fine della giornata non mi presenti da sola ai tuoi piedi
benedetti, ma circondata da loro. Benedicili, Madre mia, e
illuminami!
Come
va la tua "paurite"? Qui ce n'è molta, cara mia,
perché si dice che ci mangeranno vivi... La mia unica speranza è
che, siccome le ossa non sono molto buone da rosicchiare, mi
lasceranno stare... Adesso seriamente: abbiamo trascorso tre
giorni di grandissimo panico, ma, grazie a Dio, siamo sani e
salvi, sempre in attesa di ... quello che vorranno. Puoi
immaginarti la tua famiglia: tutti e tre hanno i visi più brutti
di quelli delle foto che hai visto e io poi... sembra che mi
abbiano succhiata... sebbene sia sempre fedele alla volontà di
Dio e prontissima a tutto.
E'
necessario prepararsi per tutto ciò che il Signore ci vorrà
mandare. Se succede qualcosa, siamo sicure che né tu né io
potremo raccontarlo.
Mammina,
non abbia paura; rimango qui fino a quando non sarò interrogata;
sono in casa di don Paco. Un abbraccio; non si agiti, abbia fede.
Agostina, abbi cura di lei, non esca se non con te.
Coraggio,
sbrigatevi, ci aspetta il premio, vedo il cielo aperto.
Viva
Cristo Re e viva mia Madre!
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