Educazione alla cittadinanza nel IEPS   

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Educazione alla cittadinanza nel IEPS

 

Ha creato un corso pilota già approvato dal MEC.

 

 

Cinquanta professori di tredici centri educativi dell’Istituzione Teresiana nella Spagna, appartenenti a diverse comunità autonome, stanno partecipando a un corso pilota sulla Educazione alla Cittadinanza e ai Diritti Umani, offerto dall’Istituto di Studi Pedagogici Somosaguas (IEPS) della Fondazione Castroverde. Il corso è stato approvato dal Ministero dell’ Educazione e della Cultura (MEC) con il maggior numero di crediti possibile ed ha ricevuto le congratulazioni ministeriali per la sua qualità ed originalità. La modalità scelta è stata ‘on line’, sebbene si siano progettati due incontri presenziali, uno all’inizio e l’altro alla fine del corso.

Berta Marco coordina il Programma con un’équipe del IEPS e fa la seguente presentazione:

 

Lavoro di gruppo

MADRID (Marzo 2007).- Ci troviamo alla metà del Programma. Ha avuto luogo il primo incontro presenziale, dei due previsti, e attualmente i docenti lavorano dai posti dove vivono e lavorano. C’è un constante andare e venire di notizie, di attività e forum aperti attraverso la Piattaforma on line Intercampus/ Educared ceduta gratuitamente dalla linea Telefonica. Le tre tutrici del corso dedicano gran parte del loro tempo a questo interessante intercambio. Si dà adito alle osservazioni scherzose degli alunni, fra le quali si leggono cose come questa: "Il peggio e il meglio di questi temi è che non mi lasciano restare come sono, sono questioni che inquietano e fanno pensare". Nella posta interna compaiono continuamente espressioni di gratitudine per i temi, le attività, ecc., sebbene queste arrivino a volte un po’ tardi rispetto al previsto, perché costa lavorare su una materia nuova e rendere compatibile questo lavoro con la vita quotidiana; tuttavia vi sono persone che si organizzano molto bene.

 

Gli incontri presenziali, che hanno luogo alla fine della settimana, sono di dieci ore di insegnamento, mentre il lavoro ‘on line’ è contabilizzato in sessanta ore, arrivando così a un totale di ottanta ore di lavoro, corrispondenti a otto crediti ufficiali.

Il primo incontro ha avuto vari obiettivi concreti:

· Un primo intercambio fra i partecipanti e di questi con l’équipe docente

· La presentazione e giustificazione del Programma e

· L’apprendimento del modo di maneggiare la Piattaforma digitale e gli strumenti basici che sono necessari per il lavoro nei rispettivi posti.

 

In luglio avrà luogo il secondo incontro, che questa volta sarà conclusivo.

 

Applicazione alla pratica docente

Il corso è stato pensato per la preparazione dei professori che dovranno insegnare questa nuova area/materia curricolare che si intitola: Educazione alla Cittadinanza e ai Diritti Umani e, pertanto, uno dei criteri stabiliti per la valutazione finale è quello della "applicazione alla pratica docente".

 

Questo comporta che ogni professore e professoressa assistente dovrà presentare alla fine del corso uno schema di unità didattica, sul tema della cittadinanza o dei diritti umani, adattata al livello educativo che abitualmente tratta, accompagnato da alcune attività-tipo.

La messa in comune di questi lavori sarà oggetto del secondo incontro presenziale, insieme all’intercambio, sempre molto ricco, fra un corpo docente molto attivo, com’è quello dei centri IT, e la valutazione finale.

 

Si prevede di rilanciare il corso, una volta compiuta la revisione finale, nel prossimo mese di settembre.

 

Stile povedano

‘Cominciare facendo’ è stato lo slogan povedano che ha guidato in ogni momento la concezione e l’inizio concreto di questo Programma, che è nato in mezzo a una forte polemica sociale, suscitata dall’inserimento di questa nuova Area/materia curricolare della cittadinanza nelle tappe dell’istruzione primaria e secondaria, a motivo dello sviluppo della nuova Riforma Educativa.

 

Vari elementi hanno contribuito a rendere possibile che questo progetto fosse preparato dal IEPS in un tempo record: in primo luogo, la sua esperienza nel lavoro su temi socio-educativi di questo tipo, come educazione ai valori, educazione interculturale, educazione al consumo, educazione etico-civica, educazione per la pace, temi di genere ecc. che oggi costituiscono nuclei del programma ufficiale della cittadinanza.

 

Consulta dei materiali

 

Scambio di idee

 

Stand di riviste

 

Lavoro in gruppo

 

Maria Ruiz orienta nel lavoro tecnico

 

Lavoro di gruppo

Inoltre, a partire dall’anno 2000, e a proposito della celebrazione del Centenario delle Scuole del Sacro Cuore di Guadix, e come omaggio a Pedro Poveda, il Ieps cominciò un Progetto specifico di Educazione per la Cittadinanza, che è stato molto fecondo in pubblicazioni tanto di argomenti generali come di aree specifiche.

 

Bisogna anche dire che l’agitata polemica sociale è stata uno stimolo per mettersi a discutere in gruppo, all’interno del IEPS, su ciascuno degli apporti che si stavano producendo, e intanto segnalare gli elementi di identità che dovevano caratterizzare il nostro proprio programma.

 

Sette moduli da sviluppare on line costituiscono la proposta che va nel libro digitale. Questo è stato elaborato con brevi introduzioni teoriche e molti vincoli, nei quali si proiettano temi molto attuali, presi da una grande varietà di fonti, d’altra parte molto pluralistiche.

 

In tutto questo, riconosciamo una scommessa per una cittadinanza aperta alle dimensioni della globalità, della società della conoscenza e della cittadinanza impegnata. Alcune parole segnano chiaramente una direzione: dignità, diversità, interculturalità, non-violenza, diritti umani, costruzione dell’identità, ecc.

Inoltre, nella cornice europea vi sono due accenti che reclamano a gran voce un’Educazione alla Cittadinanza: la ricerca della coesione sociale in una società di emigrazione di massa, e l’apprendimento fin dalla scuola di una vita in stile democratico, il tutto illuminato dai valori in cui tutte le posizioni e le fedi coincidono come valori di base e che contraddistinguono molto chiaramente la Magna Carta Europea e la Costituzione Spagnola: Dignità, libertà, valore della vita…

 

L’équipe del IEPS che è a capo del Programma è, a sua volta, una doppia équipe, quella accademica, che è quella che ha elaborato il libro digitale e segue abitualmente gli alunni, e l’équipe tecnica, che ha fatto tutto il lavoro di montaggio dei Moduli nella Piattaforma Intercampus-Educared, la selezione degli strumenti comunicativi e il compito di rendere familiare agli alunni e alunne l’uso dei mezzi informatici.

Direttrice del IEPS è Maria Simòn e sono parte dell’équipe Carmen Llopis, Lola Morillas, Ana Millàn (segretaria del IEPS), Esther Gonzàlez e Maria Ruiz (coordinatrice dell’équipe tecnica).

 

Per maggiore informazione sul IEPS: www.ieps.es

 

BERTA MARCO

Coordinatrice del Programma del corso

Traduzione Maria Cimino

Foto e testo originali nella pagina Web dell'Istituzione Teresiana

 

 

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