Etica del diritto e della responsabilità   

L'Istituzione Teresiana è un'Associazione di laici approvata da Pio XI nel 1924. E' presente in 30 Paesi

  Attività culturali ed educative       Collegi universitari       Impegno nel sociale        Spiritualità      Selezione di scritti di S. Pedro Poveda                          

 

Istituzione Teresiana

Chi siamo

Attività

 

______

 

San Pedro Poveda

Josefa Segovia

Victoria Diez

Ricordando Elisa

 

_______

 

Una finestra sull'Istituzione Teresiana nel mondo

Attività in Italia

 

______

 

Link

Mappa

 

_______

 

Attività culturali ed educative

Impegno nel sociale

Spiritualità

 

________

 

Con il Papa - Pentecoste 2006

 

____________________

 

 

La famiglia come relazione unica e insostituibile

Incontri con le famiglie, con i giovani e con quanti sono interessati alle dinamiche delle relazioni familiari

Sala Villa Ximenes. Via Cornelio Celso 1 (Piazza Galeno) ROMA

Sabato 11 marzo 2006

 

 

Etica del diritto ed etica della responsabilità: una relazione feconda

Fabrizia Antinori, laureata in Filosofia presso l'Università di Roma, ha insegnato nei Licei per vari anni. Vinta la cattedra a Venezia, ha svolto parallelamente attività di ricerca e di insegnamento presso l' Università di Padova, prima nel Corso di Laurea in Psicologia, poi in quello di Scienze dell' Educazione, dove poi ha conseguito la Cattedra di Pedagogia.

Ha diretto per sei anni il Dipartimento di Scienze dell' Educazione, promuovendo la ricerca nei vari ambiti dell'educazione e della formazione, con particolare riguardo alla collaborazione con la Scuola, con le attività del Territorio, con il Mondo del lavoro, con alcune Università dell'America Latina e dell' Africa. Al di fuori dell'attività accademica, ha dedicato la sua attenzione soprattutto alle problematiche familiari, promuovendo scuole per genitori, incontri con famiglie, a livello personale e di gruppo, formazione per educatori professionali particolarmente impegnati nel sostegno alle relazioni familiari. 

Terminato il suo servizio all'Università, dedica il suo tempo alle attività del Centro Poveda, anche in collaborazione con altre associazioni che condividono le stesse finalità e con le politiche sociali del territorio in favore dei soggetti deboli.

 

La prof.ssa Antinori ha iniziato l'incontro illustrando i concetti basici del ciclo della vita, seguendo E.H. Erikson, con particolare riferimento al momento della crisi, momento cruciale di vulnerabilità e potenzialità, che si può affrontare secondo la logica dell'identità (conservazione individuale, conservazione culturale) o secondo la logica del cambiamento, lasciando emergere la forza vitale per affrontare lo stadio successivo, che considera la differenza da se stessi come appartenente all'esistenza stessa, non più minaccia per la sicurezza, ma offerta di possibilità anche se rischiosa.

 

Si è quindi soffermata nella descrizione dell'età adulta, contrassegnata da cambiamenti e propri compiti evolutivi.

E' il momento dello sviluppo di capacità che consentano di indirizzare la pluralità di esperienze e di gestire il cambiamento soprattutto in riferimento all'intreccio esistenziale con le altre generazioni.

Il bisogno di cambiamento è avvertito in relazione a nuovi compiti intrapsichici ed esistenziali.

Chi cambia avverte il superamento della stagnazione dei precedenti stadi.

Concludeva questa descrizione affermando che è adulto chi:

. avverte il bisogno di realizzare qualche cosa di durevole;

. avverte il senso della generatività, della procreatività, della produttività, della creatività, della cura;

. afferma il proprio potere autogenerativo;

. è capace di intimità: sa interiorizzarsi e coinvolgersi in rapporti con altri (amore e lavoro);

. col passare del tempo avverte un senso di maggiore integrità, pienezza, saggezza, e non di stagnazione e di perdita.

    Adulti abbastanza integri da non temere la morte, generano giovani fiduciosi che non temono la vita.

 

La prof.ssa Antinori ha illustrato in seguito alcuni elementi della "duplicità" umana (maschile e femminile), che manifestano due modi di concepire la moralità, che percepiscono come pericoloso il luogo che l'altro considera sicuro, due diverse modalità di azione e di valutazione delle conseguenze delle scelte.

 

L'ultima parte dell'incontro è stata dedicata a l'integrazione dei diritti e delle responsabilità.

 

 

Sede Istituzione Teresiana - Italia: Via Cornelio Celso 1, 00161 ROMA                           

 mail: giovaniit10@yahoo.it