La
lettera di presentazione del Segretariato dei Centri IT spiega
che il documento è il frutto di una riflessione congiunta a cui hanno
partecipato un gruppo di professori di tutti i Centri ed altri
responsabili educativi, fin dal mese di settembre. Hanno contato sulla
collaborazione di Elisa Estévez. Il Segretariato ha predisposto anche
una preparazione in Power Point e una guida per le equipe e i
professori dei Centri.
Nella
lettera esprimono il desiderio di "trarre profitto da questa
occasione per stabilire reti fra noi e predisporre una rendita, con le
nostre risorse, al servizio della missione". Si sta preparando una
traduzione in inglese.
L’opuscolo,
di quaranta pagine, è suddiviso in cinque capitoli ed offre una sezione
di riferimenti bibliografici.
Nel
rendere ragione circa la necessità di "una definizione
istituzionale sull’identità-missione dei nostri centri
educativi", tiene conto di ciò che considera come una triplice
cornice:
·
La società pluralistica di oggi,
·
I referenti che danno senso al nostro compito educativo e
·
L’impegno di promuovere un’educazione di ispirazione cristiana che
interpelli criticamente la cultura dominante e conduca ad un’opzione
responsabile per la giustizia, la pace e la solidarietà.
Il
documento dedica un capitolo al ‘Nuovo contesto culturale e alle
sfide attuali’. E offre come caratteristiche del momento presente:
·
La cultura della postmodernità
·
La globalizzazione come rischio e opportunità
·
Cambiamenti sociali e culturali profondi e accelerati
·
Pluralismo e diversità
·
Processo di secolarizzazione
Insieme
a queste caratteristiche, presenta le nuove sfide:
·
Ridefinire la funzione docente nell’’era della conoscenza
·
Imparare ad imparare e imparare a vivere uniti
·
Attenzione alla diversità in una società multiculturale.
"Io
vi chiedo un sistema nuovo, un nuovo metodo…ispirato all’amore".
Questa
frase di San Pedro Poveda è quella che inizia il capitolo su ‘La
missione educativa dei Centri IT: la loro proposta educativa’.
In
questa sezione si offrono e si spiegano le radici povedane "di
quest’uomo che scoprì nella fede il segreto dell’’umanesimo-verità’
che è la chiave della sua pedagogia":
·
La pedagogia della prossimità
·
Un’educazione ispirata all’amore, che richiede un clima
·
Il Vangelo come riferimento fondamentale
·
La vera vita umana
·
Il dialogo fede-scienza
·
Professori preparati e con vocazione educatrice
·
I nostri Centri educativi nascono da questa ispirazione
Con
queste chiavi, l’offerta educativa dei Centri IT indica alcune linee
concrete:
·
Un’educazione in chiave cristiana, intesa in modo integrato, che
esplicita la fede in mezzo alla società pluriculturale di oggi ed educa
la fede nell’ambito scolastico.
·
Un’educazione in chiave umanizzante, con focalizzazione socioeducativa,
con la focalizzazione cristiana del vero umanesimo, con la
focalizzazione pedagogica del valore centrale della persona.
·
Un’educazione per la cittadinanza, che forma soggetti partecipativi,
gestori di pace, che riconoscono la diversità, con valori etici.
·
Un’educazione contestualizzata, capace di uno sguardo credente sulla
realtà.
L’opuscolo
dedica un capitolo all’educatore dei nostri centri, al quale propone
di essere:
·
Critico e propositivo
·
Che umanizza in tutte le circostanze.
·
In formazione permanente.
·
Cordiale e collaborativo.
·
Coerente con quello che trasmette.
L’ultimo
capitolo dell’opuscolo è dedicato ai padri e alle madri degli
studenti; in esso si riconosce che "la famiglia ha sopportato forti
cambiamenti nel nostro contesto socioculturale".
Il
modello tradizionale di famiglia sta cedendo il passo ad un altro,
"più instabile, egualitario, secolarizzato e democratico, basato
fondamentalmente sulle relazioni affettive", dice, segnalando anche
che "in molte famiglie attuali, come nella società, le credenze
religiose hanno smesso di essere rilevanti in modo speciale, alcuni
valori si sono eclissati, mentre ne emergono altri…".
Sottolinea
che "la partecipazione dei genitori è un’esigenza che scaturisce
dal concetto stesso di quello che è l’educazione, un processo molto
complesso, in cui intervengono, come mediazione di aiuto, vari agenti,
fra cui i genitori e il centro scolastico".
Il
libretto include una lista di Centri Educativi dell’IT e di Centri
affidati all’Istituzione.
Per
maggiori informazioni sul Segretariato dei Centri IT:
E-mail:
secretariadocentros@institucionteresiana.org
Testo,
Pilar de Francisco
Foto,
Mercedes Avila
Commissione
Mezzi di Comunicazione
Traduzione
Maria Cimino
Testo
e foto originali nella pagina Web dell'Istituzione
Teresiana