CERRO
SAN CRISTÓBAL, Cile (Ottobre, 2006) – Seguendo un’abitudine che è
già tradizione per l’Istituzione Teresiana in Cile, le persone da
luoghi diversi conversero in pellegrinaggio al Cerro San Cristóbal, per
commemorare i 100 anni dell’arrivo di San Pedro Poveda a Covadonga, ai
piedi della Santina.
I
pellegrini si fecero eco di una lettera di Loreto Ballester, Direttrice
dell’Istituzione Teresiana, che invitava i membri IT ad andare in
pellegrinaggio a luoghi mariani, nei loro paesi; in quella lettera
ricordava come giunse davanti alla Santina il giovane sacerdote Poveda
nel 1906, "portando con sé la perplessità, il dolore e lo
sconcerto" per aver dovuto abbandonare il suo impegno pastorale fra
le grotte di Guadix, in Andalusia, e "senza sapere che cominciava
per lui una profonda esperienza spirituale, da cui scaturì il carisma
che oggi viviamo con gratitudine".
I
pellegrini furono convocati il 1° ottobre alle 10 in Plaza México, per
cominciare il loro cammino verso l’immagine dell’Immacolata, cammino
che realizzarono in tre momenti:
Primo
Momento:
Membri
di tutte le associazioni IT danno il benvenuto alle diverse comunità e
gruppi che si ritrovano insieme in questo momento ed esprimono l’obiettivo
del Pellegrinaggio: unirsi dal Cile alla celebrazione dei 100 anni dell’arrivo
di Pedro Poveda a Covadonga.
Suona
la musica di zampogne, che ricordano Covadonga. Tutti ricevono il tema:
"Pedro
Poveda, Covadonga, la fede dei pellegrini".
Secondo
Momento: Cammino di Preghiera:
Cominciano
a salire e trovano lungo il cammino cinque momenti di riposo per pregare
o cantare in forma semplice e agile. Questo momento è guidato dalla
Comunità del Collegio Istituzione Teresiana.
Terzo
Momento:
Giunti
alla spianata dove si celebrerà l’Eucaristia, sono accolti dalla
Comunità del Collegio Teresa Brown di Aritzía, con una coreografia di
bambini con nastri colorati; queste esibizioni di "bambini e
giovani" ricordano il ruolo che essi ricoprono nella missione dell’Istituzione.
Quarto
Momento:
E’
l’Eucaristia di rendimento di grazie per l’Istituzione, le persone
che la compongono, i loro progetti. Animano questo momento le comunità
della Scuola Alberto Pérez e del Collegio S.Teresa di Gesù guidato da
membri ACIT.
Al
momento delle offerte, si fanno presenti le fondazioni in altri paesi
fatte dal Cile, che presentarono al sacerdote le loro bandiere ed anche
altre offerte.
Per
dare compimento a questa mattinata, i bambini innalzano palloncini
bianchi, nei quali vengono elevati al cielo le speranze e gli impegni di
tutti, insieme a Maria.
Durante
tutto il pellegrinaggio, li precedette uno striscione che diceva:
"Sotto lo sguardo di Maria, trascorre la mia vita", frase di
Poveda, con un disegno che rappresentava Maria, vista con gli occhi di
una bambina di seconda elementare
I
pellegrini terminano l’incontro in stile familiare, con molta allegria
e disposti a scendere in città per compiere la loro missione secondo il
carisma che Padre Poveda vide nascere accanto alla Santina.
Testo
e foto: PANCHA G-HUIDIBRO
Traduzione
Maria Cimino
Originale nella pagina
Web dell'Istituzione
Teresiana