MANILA,
Filippine (Ottobre 2006). Di fronte ad un uditorio di più di 2000
leaders di università, collegi universitari e scuole, la Presidente di
"San Pedro Poveda College", a Manila, invitò gli educatori
dell’Associazione Cattolica dell’Insegnamento delle Filippine (CEAP)
a impegnarsi a porre fine ai molteplici problemi che il sistema della
scuola pubblica deve affrontare e ad "essere una potente forza che
possa produrre un cambiamento nella società".
Durante
il suo discorso del sessantesimo anniversario del CEAP, che ebbe luogo
dal 13 al 15 settembre, nell’ Hotel Manila, Rosalinda Basas segnalò
le debolezze di cui soffrono le forze educative del paese, ma offrì
anche soluzioni.
"Dobbiamo
unire le forze e celebrare la nostra unione e interdipendenza",
disse. "Non può ogni scuola farlo individualmente",
continuò. "Siamo parte di una intelaiatura complessa, che insieme
tessiamo fra tutti" e, per tanto, dobbiamo intervenire come meglio
possiamo per far sì che i valori del Regno entrino nella società e la
trasformino". Spiegò che questo è un compito che non può essere
dilazionato perché "la trasformazione non deve avvenire in un
futuro prossimo. Questa trasformazione comincia ora".
La
CEAP è la maggiore associazione educativa cattolica del paese. Fondata
nel 1947, si compone di 1221 scuole membri. L’Assemblea di quest’anno
ha avuto per tema: "Aspetti dell’apprendimento, volti dell’amore".