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Si
apre in Sicilia la causa di beatificazione di Elisa Giambelluca
Domenica 29 marzo, a Isnello
(PA), suo paese natale, verrà aperta ufficialmente dal Vescovo di Cefalù
(la Diocesi di cui Isnello fa parte), la causa di Beatificazione e
Canonizzazione di Elisa Giambelluca.
Elisa, nata nel 1941 e tornata alla Casa del Padre, dopo una
dolorosa malattia, nel 1986, era un membro dell’Istituzione Teresiana,
impegnata nel campo dell’educazione, come insegnante e poi preside di
Istituti Superiori. In queste stesse pagine è possibile reperire notizie
più dettagliate sulla sua personalità, sulla sua opera, sulla sua
semplice ma intensa biografia.
Quello che oggi sorprende e commuove, è che proprio i suoi concittadini,
appoggiati dal loro Vescovo, abbiano scorto in lei un modello di vita per
i cristiani di oggi, costituendo l’associazione Amici
di Elisa con lo scopo di mantenere viva la sua memoria, di farla
conoscere, e infine di promuovere e sostenere la causa di Beatificazione e
Canonizzazione.
L’Istituzione Teresiana, che ovviamente ha accolto con gratitudine
l’iniziativa degli “amici di Elisa” e sosterrà la causa da essi
promossa, sarà presente a Isnello attraverso
la Direttrice Generale
e tanti suoi membri, provenienti da varie parti d’Italia e non, alcuni
dei quali hanno conosciuto personalmente Elisa lavorando e pregando con
lei, condividendo con lei tanti momenti gioiosi e dolorosi di vita
quotidiana.
Non c’è dubbio che domenica, durante la celebrazione
dell’Eucarestia della V domenica di Quaresima, sarà rivolto a lei il
pensiero di tutti quando – nella Liturgia della Parola – verrà
proclamata la Parola di Gesù: “… se il chicco di grano caduto in
terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv
12, 24).
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