UN QUADRO DI SAN PEDRO
POVEDA
NELLA CATTEDRALE DI
JAEN
Parole
inviate da Loreto Ballester, Direttrice dell’Istituzione Teresiana, da
leggersi durante la cerimonia.
Desidero
farmi presente nella cerimonia che si celebra oggi nella cattedrale di
Jaén in onore di San Pedro Poveda.
Desidero
esprimere la mia riconoscenza e quella di tutta l’Istituzione
Teresiana al Capitolo della Cattedrale di Jaén per l’impulso e l’amore
con cui iniziò e portò a termine l’iniziativa di dedicare una
cappella a San Pedro Poveda.
In
modo speciale ringrazio S.Ecc. il Vescovo, Don Ramón del Hoyo che, dal
suo arrivo alla Diocesi, ha accolto e appoggiato così cordialmente
questa iniziativa e che oggi ha voluto presiedere alla cerimonia.
La
nostra gratitudine anche a Jaén e alla sua provincia per la stima e l’affetto
con cui ha accolto il lavoro socioeducativo dell’Istituzione
Teresiana.
Ringrazio
Marìa Garcìa che ha impegnato la sua preparazione artistica e la sua
identificazione con la persona e l’Opera del Poveda per realizzare con
tanto successo il quadro che dovrà presiedere la sua cappella.
In
questo giorno, è giusto, prima di tutto, rendere grazie a Dio per i
doni che profuse su San Pedro e sulla sua Opera, l’Istituzione
Teresiana, durante gli anni in cui fu canonico di questa cattedrale.
Precisamente
a Jaén, nella sua cattedrale e nella sua Diocesi, il Canonico Poveda
poté dispiegare un’intensa attività pastorale attraverso il
compimento degli incarichi che gli furono affidati e dei servizi che gli
erano stati raccomandati.
Da
Jaén, il Fondatore dell’Istituzione Teresiana vide consolidarsi l’Opera
che Dio gli aveva ispirato. Qui trovò una collaboratrice eccezionale in
Josefa Segovia. Da questa città uscirono dalla sua penna scritti
fondamentali per l’impulso del carisma e della missione dell’Istituzione
Teresiana.
In
questa terra in cui nacque, in cui iniziò la sua formazione come
sacerdote, in questa terra da lui tanto amata, ebbe la soddisfazione di
dare impulso personalmente al compito socioeducativo che l’Istituzione
Teresiana stava eseguendo: l’Accademia Internato per Normaliste a
Jaén, il Centro Pedagogico a Linares, la pubblicazione del Bollettino
delle Accademie, i corsi di scuole serali a Jaén e a Linares…. Nello
stesso modo fu oggetto di attenzione e impulso il servizio all’educazione
che, dai centri ufficiali della Capitale e dalle scuole dei paesi della
provincia, stavano realizzando le antiche alunne dell’Internato e i
membri dell’Istituzione.
Mi
unisco a quanti stanno partecipando a questa celebrazione per pregare
San Pedro Poveda in modo speciale per i giovani e per quelli che li
educano, perché anche oggi questa terra di Jaén offra alla società
persone "pienamente umane e tutte di Dio" come sognava il
nostro Santo.
LORETO
BALLESTER,
Roma,
7 maggio 2006
Traduzione
Maria Cimino
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