Il 16
ottobre 2006, nell’ Arena di Verona, si è inaugurato il IV Convegno
Ecclesiale della Chiesa Italiana, il cui tema "Testimoni di
Cristo Risorto, speranza del mondo" appariva nell’originale
"logo" ed è stato ampiamente illustrato dai Relatori e
sviscerato nei lavori di gruppo.
I
precedenti Convegni della Chiesa Italiana si tennero, a partire dal 1976
in poi, a Roma, a Loreto e a Palermo, con temi diversi, ma con l’unico
intento di continuare a vivere il messaggio di rinnovamento venuto dal
Concilio.
Diverse
Associazioni di laici, in questo Convegno di Verona, hanno ottenuto di
allestire un loro "stand"; fra queste, l’Istituzione
Teresiana presente in Italia in varie città e paesi, dall’estremo sud
fino al nord padano e milanese.
Durante
un suo servizio sul Convegno, una TV cattolica ha inquadrato lo stand
dell’IT, dal quale giungeva, come significativo messaggio, il sorriso
luminoso di Victoria Diez, come è stato impresso nel grande poster che
la raffigura. Le persone che hanno allestito lo stand, Ana Isabel
Becares, Vitalba Sorrentino e Pilar Reinoso, sono tornate
entusiaste dell’esperienza, non solo per essere riuscite a creare
qualcosa di significativo e "parlante", ma anche perché esso
è servito come mezzo di comunicazione con moltissimi convegnisti, i
quali spesso passavano il loro tempo libero visitando questi spazi.
Anche
gli artisti contemporanei hanno avuto una loro mostra, nella quale anche
Estella Francioso, pittrice e scultrice, membro dell’IT, ha esposto
una sua opera.
L’Associazione
Istituzione Teresiana ha inviato al Convegno due suoi membri, Maddalena
Pievaioli e Pino Mortellaro. Inoltre
dalla diocesi di Rossano Calabro (Cosenza) sono state inviate sei
persone particolarmente impegnate nella vita di quella Chiesa; di
queste, una è anche membro IT.
All’Arena
di Verona, dopo la Messa celebrata dal Vescovo della città, Mons.
Flavio Roberto Carraro, il Cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di
Milano, davanti a 2700 delegati da tutte le diocesi, ha letto la
prolusione, che ha intitolato con un’esortazione: "Il Signore
doni alla Chiesa italiana umili e coraggiosi testimoni di Gesù risorto,
speranza del mondo".
Nel
penultimo giorno del Convegno, giovedì 19 ottobre, Verona ha vissuto la
grande emozione di ricevere il Papa, che ha trascorso l’intera
giornata nella città, nell’Arena – meraviglioso monumento dell’antica
Roma – ed in altri posti significativi della città, fra cui la
bellissima basilica di San Zeno.
Il
discorso del Papa, tutto rivolto a sviluppare il tema del Convegno, ha
svolto i seguenti punti: Il Signore Risorto e la sua Chiesa; Il servizio
della Chiesa in Italia alla Nazione, all’Europa e al mondo; Rendere
visibile il grande "sì" della fede; La persona umana:
ragione, intelligenza, amore; L’educazione; Testimonianze di carità;
Responsabilità civili e politiche dei cattolici; Essere uniti a Cristo.
La
giornata col Papa ha avuto il momento-culmine nella Eucaristia,
concelebrata insieme a Benedetto XVI dai tanti Vescovi e Cardinali
presenti, vissuta con intensa partecipazione da tutto il popolo di Dio
presente e dai milioni di credenti che, attraverso il collegamento della
prima rete nazionale televisiva, ha potuto unirsi spiritualmente al
rito.
Una corale molto ben
preparata e diretta ha ravvivato ogni giornata, eseguendo spesso l’inno
del Convegno ed altri canti. Notevole l’Oratorio che la diocesi di
Verona ha voluto commissionare in occasione di questo grande evento
della Chiesa italiana, rinnovando la tradizione che in passato ha dato
origine ad autentici capolavori di grandi musicisti.
"La partecipazione
al Convegno - dice M. Pievaioli - che era stato preparato con impegno e
attenzione in tanti modi nella nostra associazione, è stata
un'esperienza ecclesiale veramente straordinaria che mi ha fatto
ricordare la gioia con cui Santa Teresa sintetizza la sua vita terrena
"Sono figlia della Chiesa". Questa esperienza l'abbiamo
vissuta nei momenti di preghiera comunitaria, nei lavori di gruppo,
nella ricerca di cammini di fedeltà al Vangelo e di ascolto del nostro
tempo, nell'incontro di tanti volti e nell'impegno di trasmettere e far
crescere i germi di novità e di vita che da lì sono emersi."
Testo Maria Cimino
Foto Sito ufficiale del
Convegno di
Verona, P.Reinoso e Estella Francioso