Preparazione alla Pentecoste 2006   

L'Istituzione Teresiana è un'Associazione di laici approvata da Pio XI nel 1924. E' presente in 30 Paesi

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Con il Papa - Pentecoste 2006

 

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Veglia di preghiera 

in preparazione all'incontro dei movimenti e nuove comunità 

con Sua Santità il Papa Benedetto XVI

 

 

 

Roma, Venerdì 2 maggio 2006

Parrocchia di San Giuseppe al Nomentano

 

L'Istituzione Teresiana ha organizzato questo momento di preghiera in preparazione all'incontro in Piazza San Pietro dei movimenti e delle associazioni laicali con il Papa Benedetto XVI nella veglia di Pentecoste. Nello stesso momento in molte altre Chiese piccole e grandi di Roma, diversi gruppi convocati anche da  associazioni, movimenti e nuove comunità laicali, invocavano la venuta dello Spirito Santo

All'incontro erano presenti membri dell'Istituzione provenienti da vari paesi del mondo, gruppi di giovani del MIT di Palermo, di Rossano e di Roma e un buon numero di fedeli della parrocchia di san Giuseppe.

Dopo un canto iniziale di invocazione allo Spirito e il saluto del parroco, don Franco, la Direttrice Generale dell'Istituzione Teresiana, Loreto Ballester, ha spiegato il senso e il significato del momento, mentre Roberto Iori, Presidente di ACIT in Italia, ha illustrato lo svolgimento della celebrazione.

Loreto Ballester ha ricordato la sua partecipazione al Congresso tenutosi i giorni precedenti a Rocca di Papa, organizzato dal Pontificio Consiglio per i Laici, al quale ha preso parte a nome dell'IT, con Maddalena Pievaioli e Carmen Aparicio, assieme ai rappresentanti di oltre 100 movimenti e nuove comunità di tutto il mondo.

Il tema del Congresso è stato: La bellezza di essere cristiani e la gioia di comunicarlo.

 "E' stata una esperienza di Chiesa, esperienza di comunione nella diversità, esperienza di conoscenza di doni diversi; conoscere di più per stimare e apprezzare il dono dell'altro; esperienza ricca di vita, di entusiasmo, di presenza dello Spirito", ha detto Loreto.

Ha ricordato, poi, alcuni brani del messaggio che il Papa ha inviato al Congresso: "... Portate la luce di Cristo in tutti gli ambienti sociali e culturali in cui vivete. Lo slancio missionario è verifica della radicalità di una esperienza di fedeltà sempre rinnovata al proprio carisma che porta oltre qualsiasi ripiego stanco ed egoistico su di sé. Illuminate l'oscurità di un mondo frastornato dai messaggi contradditori delle ideologie! Non c'è bellezza che valga se non c'è una verità da riconoscere e da seguire, se l'amore scade a sentimento passeggero, se la felicità diventa miraggio inafferrabile, se la libertà degenera in istintività. Quanto male è capace di produrre nella vita dell''uomo e delle nazioni la smania del potere, del possesso, del piacere! Portate in questo mondo turbato la testimonianza della libertà con cui Cristo ci ha liberati (Cfr. Gal 5,1)".

Loreto ha finalizzato la sua introduzione invocando le parole di San Pedro Poveda. "Così ci è stato dato lo Spirito: Per Maria e con Maria. Preghiera, unione, perseveranza, compagnia di Maria" .

La preghiera, poi, è stata iniziata con un testo di San Pedro Poveda che convocava tutti nel Cenacolo insieme a Maria e dal passo del profeta Isaia che evoca lo Spirito del Signore con i suoi sette "attributi", che oggi chiamiamo Doni.  Per ciascuno di essi, su un libretto preparato per l'occasione, si trovava una breve spiegazione del suo significato, accompagnata da una  citazione di uno dei Padri della Chiesa. 

Ogni dono ha costituito un piccolo "capitolo" della veglia, che includeva la lettura di un brano della Scrittura, l'accensione di una candela situata accanto ad un'icona della Pentecoste, e una meditazione.

In conclusione, con il canto del "Veni Creator" sono state accese le candele dei presenti dalla fiamma dei Sette Doni, a significare il desiderio di ricevere lo Spirito e, dopo la benedizione finale, il canto di saluto ha voluto essere una lode al Signore che dona lo Spirito e un impegno ad andare per il mondo ad annunciare il Suo Amore.

Foto MIT

Abside della Parrocchia di San Giuseppe
Loreto Ballester introduce la preghiera
Il Parroco in un momento della celebrazione
Alcuni partecipanti
Roberto Iori con la sua famiglia
Maddalena Pievaioli porta la luce ai partecipanti
Maddalena Pievaioli accende la candela di Loreto Ballester
 

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