"Quale
grande servizio faremo alla Chiesa – scrive – se ci formiamo così!
Immaginate quello che può essere per gli interessi della Chiesa un
gruppo come questo, di donne capaci,
dalla vasta cultura religiosa e profana ed inoltre senza
condizionamenti.
Sogniamo
di essere, per la Chiesa, strumenti docili, efficaci, efficienti.
A
Roma, oltre a far conoscere l’Opera, ne difese l‘originalità, cioè
la condizione secolare dei suoi membri e il loro lavoro specifico nella
società, compatibile con la piena dedizione all’apostolato, aspetti,
entrambi, che nel 1924 erano difficili da mettere insieme. L’Opera che
Josefa Segovia presentava con tanto entusiasmo suscitò la simpatia a
Roma e subito il riconoscimento della Chiesa.
Al
suo ritorno dalla Città Eterna avevano lo stesso peso, per Josefa
Segovia, sia la gioia di don Pedro Poveda nel vedere realizzato il suo
desiderio, sia l’urgenza di una maggiore preparazione dei membri dell’I.T.
per raggiungere l’ideale che, con tanto ardore, aveva esposto e
accarezzato lungo i giorni trascorsi a Roma.
Negli
anni che seguono, J.S. lavora instancabilmente nell’apertura di centri
verso la periferia spagnola.
Verso
il 1928 ha inizio il superamento dei limiti peninsulari con l’apertura
di un centro a Santiago del Cile.
Nel
1934 si recano a Roma le prime studentesse.
La
proclamazione della Repubblica nel 1931 e specialmente il biennio
1934-35 inaugurano una tappa penosa. Le persone che vivevano attente
alla peripezia educazionale e religiosa spagnola videro susseguirsi le
leggi che, ogni volta più apertamente, combattevano la fede e
precipitavano nell’anarchia.
Nella
tensione di questo momento Josefa Segovia si affida a Dio nella
preghiera e mantiene desto l’animo del suo gruppo con una laboriosa
attenzione individuale.
In
questa epoca intensifica
organizza centri e attività in tutte
le città universitarie; rafforza il nucleo di studentesse; le
incoraggia nella scelta degli incarichi ufficiali. Insieme a tutto
questo collabora intensamente con associazioni della Chiesa: l’incipiente
Azione cattolica, la F.A.E. e I Padri di famiglia.
Josefa
Segovia pubblica una serie di articoli nei quali orienta decisamente il
comportamento delle educatrici per portare nel loro lavoro la presenza
vivificante di Cristo.