Sulla scia luminosa di grandi construttori di futuro   

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"Sognare e lanciarsi sulla scia luminosa di grandi costruttori di futuro"... 

Pedro Poveda, Victoria Diez e Josefa Segovia.

 

A Cariati Marina (CS), dal 3 al 7 luglio 2007 si è tenuto un incontro dei giovanissimi del Movimento Giovani dell'Istituzione Teresiana.

Lasciamo a due dei protagonisti, Elena e Lorenzo, il racconto delle giornate vissute insieme.

"Come non essere entusiasti nel pensare a quei giorni, a quello che ci hanno lasciato e a quello che hanno lasciato a TUTTO IL MIT! Abbiamo avuto la netta impressione di un gruppo che malgrado i suoi quasi 8 anni di vita non ne vuole sapere di "calare di tono"!

Non è stato facile organizzare il tutto... i giovani che vi avrebbero preso parte erano nuovi, mai visti e conosciuti... ci sono state tante incertezze e tentennamenti... l'autogestione richiedeva sforzi maggiori... ma d'altra parte c'era la voglia di andare e di costruire qualcosa che comunque sarebbe rimasta nei cuori delle persone presenti (attraverso l'esperienza) e degli assenti (attraverso i racconti) e crediamo che poi il risultato sia stato proprio quello. Lo possono testimoniare i sorrisi e le lacrime di emozione dell'ultimo giorno, ma andiamo con ordine.

 

Il tema era adatto a ciò che dovevamo VIVERE in quei giorni:"Sognare e lanciarsi sulla scia luminosa di grandi costruttori di futuro":Pedro Poveda, Victoria Diez e Josefa Segovia!

 

E così nel pomeriggio, dopo il primo gioco di presentazione  (per gli "storici" il famoso TIC-TAC) per sciogliere un pò un naturale clima di ghiaccio, e il solito ritornello "e segni nuovi oggi nascono già...."e se non fosse un SOGNO".... abbiamo messo in "valigia" tutti i tesori che ci portavamo dentro per queste giornate!

La sera c’è stata la divisione in tre squadre attraverso un simpatico e "intorcigliato" gioco dei fili del destino, che ci hanno portato alla scoperta dei nostri "compagni di avventura": Pedro, Victoria e Josefa!

Quindi abbiamo riempito un intero "pezzo di cielo" con delle stelle particolari piene dei NOSTRI SOGNI!

 

La notte il ghiaccio si era già visibilmente sciolto vista la cagnara che come al solito il MIT riesce a creare anche oltre barriere e divisioni che l'organizzazione della casa ci offriva ... ma sennò che MIT sarebbe!

L'indomani tutti svegli (o quasi) per affrontare la prima giornata.... tema: "L'amicizia: vivere è incontrare", presentatoci dalla neo-coordinatrice del gruppo ACIT di Rossano, Maria Gabriella Forciniti. L'importanza di poter conoscere e controllare le relazioni tra di noi e con Dio! Quindi TUTTI AL MARE per un bagno insieme e per potersi finalmente sfidare tra le squadre!

 

Il pomeriggio al via i laboratori, con l'obiettivo di capire, conoscere e poter presentare agli altri questi tre "sconosciuti" personaggi che davano il nome alle squadre. Poi un momento di preghiera nel quale abbiamo creato un cuore "ardente e luminoso", segno della nostra amicizia con Dio!! 

 

La sera abbiamo accolto Eugenie, una bravissima biblista che ci avrebbe aiutato a riflettere i due giorni seguenti.

La stanchezza era troppa per poter mostrare i lavori, quindi dopo una sorta di rubabandiera/lotta libera, ci ritroviamo in giro per Cariati "by night" alla disperata ricerca di un gelataio (poi trovato).

Dopo un'altra notte di "sonni difficili" per alcuni, Eugenie ci ha presentato il personaggio del giorno: Giacobbe! Non se ne parla mai troppo di questo figlio di Isacco, che per perseguire i propri sogni è disposto a tutto, anche ad ingannare il padre e il gemello Esaù.

I ragazzi si organizzano
Le stelle dei nostri sogni
Un grande cuore di luce
Giovanna Liotta e Eugenie

Alla fine però, dopo delusioni e disavventure riesce a riconciliarsi con il fratello gemello diverso e lottando arriva alla grande scoperta della vita: la vera felicità “la benedizione” è vedere Dio faccia a faccia. 


Dopo un'altra mattinata di mare e di giochi, ci siamo ritrovati per terminare i lavori interrotti il giorno prima nei laboratori.... dopodichè ogni squadra ha finalmente mostrato alle altre il proprio lavoro....e CHE LAVORI, CHE ENTUSIASMO, QUANTA ALLEGRIA! Canti, balli e rappresentazioni che avevano ispirato le rispettive figure di Pedro, Victoria e Josefa! 

 

Altro momento importante: la possibilità di potersi confessare! Poi la sera, fino a tarda serata, cena, chitarra e giochi in spiaggia! E stavolta forse una nottata... un pò più tranquilla!

L'ultimo giorno Eugenie ci faceva conoscere Ester, altro personaggio della Bibbia poco conosciuto, ma con un gran carattere, adatto a ciò che avevamo vissuto fino a quel momento. Lei sola infatti era riuscita a salvare TUTTO IL POPOLO DI ISRAELE e a realizzare quindi il suo sogno!

 

Ancora una volta al mare tutti insieme, quindi il pomeriggio il momento forse più bello e significativo di tutto di tutto l'incontro. Il filo della memoria, la Messa e gli ultimi canti insieme! Forse purtroppo o forse per fortuna il momento di "tirare le fila dei nostri ricordi" è stato "macchiato" da qualche incomprensione con le suore che gestivano la casa.... ma il MIT è il MIT e se è un VERO MIT esce fuori in momenti come questo: cinque minuti sono bastati per tirare fuori le nostre emozioni.... STRAORDINARIAMENTE MAGNIFICO, commovente come pochi altri momenti del MIT.... la Messa non è stata da meno.... la lettura di alcuni dei nostri sogni come preghiera dei fedeli, lo scambio della pace, i canti, uno in particolare, LA GIOIA, si, lo sappiamo che oramai è un classico... ma stavolta vi possiamo assicurare che c'è stato qualcosa in più."

  

Passando, poi alle conclusioni, Elena e Lorenzo ritengono, tra l'altro, che:   "Cariati ci ha lasciato un tesoro immenso e ci ha regalato probabilmente anche quattro nuove facce del MIT; quattro giovanissimi ragazzi del posto che in questi giorni si sono saputi legare al MIT come se ne facessero parte da anni, e il gruppo di Rossano si è preso la responsabilità di seguirli e di incontrarli ancora durante l'anno per accrescere questo legame.

 

... Cariati ci ha lasciato una consapevolezza: che il MIT, questo MIT, nato ben otto anni fa, continua a esserci e ha un futuro che sta nelle facce dei giovanissimi che hanno partecipato a queste giornate  e di noi animatori che amiamo fare parte di questo gruppo e amiamo farlo andare avanti, perché sappiamo benissimo che è un gruppo che va fatto CRESCERE!"

Testi e foto inviati dagli organizzatori

 

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