|
| |
Uno
spettacolo dei giovani per le "favelas" del Perù
|
Domenica
22 febbraio, alle ore 18,00, presso la sede di Via Cornelio Celso 1 (Villa
Ximenes), il gruppo romano del MIT Giovani (il movimento giovanile
dell’Istituzione Teresiana) offrirà uno spettacolo teatrale/musicale,
per raccogliere fondi a favore di un progetto di solidarietà lanciato più
di 10 anni fa dall’Istituzione Teresiana.
Il
progetto si chiama “El Milagro”
(“Il Miracolo”), dal nome – davvero “programmatico” – dato
all’ambulatorio/dispensario/centro di educazione alla salute, nato a
Pachacamac, una delle immense e poverissime bidonvilles che circondano la
città di Lima, capitale del Perù. |
 |
|
Del
progetto – ma soprattutto di cosa ha significato, per la propria vita,
il contribuire a farlo nascere dal nulla, e a sostenerlo con la forza
della speranza e l’aiuto della popolazione locale – ci parla nella
pagina successiva
la D.ssa Enza
Annunziata
, medico in un ospedale romano, membro dell’Istituzione Teresiana, che
al “Milagro” ha dedicato un anno della sua vita, lì sul posto
(1997-98) e, da quel momento, qui dall’Italia, gran parte dei suoi
pensieri e delle sue energie.
Qui
ricordiamo solo che – dopo alcuni anni molto promettenti, nonostante le
inevitabili difficoltà (basti pensare che con una semplice raccolta di
beneficienza tra pochi membri dell’Istituzione ed amici, alcuni anni fa,
si poté mantenere per un intero anno una ragazza peruviana agli studi da
infermiera!) – il progetto soffre ora per gli effetti |
 |
|
della
crisi economica mondiale, che non fa che aggravare ulteriormente il
divario già enorme tra ricchi e poveri, nord e sud, centro e periferie.Di
qui la richiesta di aiuto venuta dal Perù, e la generosa offerta dei
giovani di mettere a disposizione le loro doti “artistiche”.
Lo
spettacolo che offriranno – qui a lato si può vedere due immagini di una loro precedente “esibizione” – si articola in
due parti ben distinte: nella prima, verrà rappresentata in forma
teatrale una immaginaria lettera, che la |
 |
| comunità di
Tessalonica scrive all’apostolo Paolo per esprimere, dopo la sua visita
e la sua partenza, le proprie inquietudini sui temi della fede; a questa
lettera Paolo risponderà con la (vera) lettera ai Tessalonicesi (la
prima). La seconda parte sarà un “concerto rock”, dal titolo “Insieme,
per viaggiare tra divertimento e impegno sociale”, nel quale i
giovani eseguiranno alcuni brani, scelti tra i loro preferiti, che più di
altri esprimono l’amore per la pace, la speranza per la giustizia, la
vicinanza per chi soffre. |
 |
| Lo spettacolo
è ovviamente aperto a tutti: per sostenere i nostri giovani nel loro
impegno, certo; ma soprattutto per continuare ad aiutare la gente di
Pachacamac, perché continui a sognare una vita migliore, per non spegnere
– come dice
la D.ssa Annunziata
– quei “germogli di vita che sorgono nell’arsura del deserto”.
Roberto
Jori
|
 |
|
|
|