Beata Victoria Díez   

L'Istituzione Teresiana è un'Associazione di laici approvata da Pio XI nel 1924. E' presente in 30 Paesi

  Attività culturali ed educative       Collegi universitari       Impegno nel sociale        Spiritualità      Selezione di scritti di S. Pedro Poveda                          

 

Istituzione Teresiana

Chi siamo

Attività

 

______

 

San Pedro Poveda

Josefa Segovia

Victoria Diez

Ricordando Elisa

 

_______

 

Una finestra sull'Istituzione Teresiana nel mondo

Attività in Italia

 

______

 

Link

Mappa

 

_______

 

Attività culturali ed educative

Impegno nel sociale

Spiritualità

 

________

 

Con il Papa - Pentecoste 2006

 

____________________

 

 

              

 

Chi era Victoria Díez?

Victoria nacque a Siviglia l’11 novembre del 1903, in una Spagna divisa dalle polemiche tra "liberali" e "conservatori". Era figlia unica di una modesta famiglia. Ben presto cominciò a farsi carico delle necessità della famiglia alternando i suoi obblighi di studentessa con l’aiuto domestico.

Poiché era figlia unica e fisicamente piuttosto fragile, i suoi genitori, la madre in particolare, la circondavano di grandi attenzioni fino ad essere iperprotettivi.

Presto si delineò in lei il conflitto interiore tra il suo senso di dovere verso la famiglia e il suo anelito missionario. La voce di Dio diventa un’ossessione: Che posso fare per compiacerti il più possibile? Annota nel suo diario. "Più" diventa una parola cardine nel vocabolario di Victoria.

Nel 1925 partecipò a una conferenza sullo spirito educativo di S. Teresa di Gesù e ne fu profondamente colpita. Fu una risposta alla sua inquietudine di andare sempre oltre. Più tardi, ricordando quel momento, lo chiamò la "sera dell’incontro".

Dopo la sua adesione all’istituzione Teresiana, Victoria ebbe la sua prima nomina: Cheles, e nel 1928 fu trasferita ad Hornachuelos: un paese che la metteva di fronte a una sfida: non andare in cerca di cose impossibili, ma al tempo stesso non accontentarsi di quello che c’era.

Seppe organizzare e dare impulso all‘azione Cattolica, programmò corsi serali per donne che lavoravano, riuscì ad aprire per la sua scuola un nuovo locale, istituì rapporti con le famiglie delle sue alunne, ottenne aiuto per chi aveva bisogno, organizzò il catechismo per i ragazzi, fu presidente del Consiglio Comunale e lottò perché fossero riconosciuti i diritti umani...

La morte non poteva essere una sorpresa per Victoria. Fin dal suo arrivo a Hornachuelos aveva avuto il presentimento che la morte l’avrebbe colta lì.

L’11 agosto 1936 due uomini armati si presentarono a Victoria chiedendole di seguirli alla sede del Comitato per fare una dichiarazione. Non tornò più.

All’alba del 12 agosto, dopo una penosa marcia di 12 km per sentieri sassosi, con 17 uomini giunse finalmente al luogo della morte. Victoria, unica donna, assistette all’esecuzione dei suoi compagni prima di trovarsi faccia a faccia con la decisione  suprema.

Salvarsi sarebbe stato facile. Bastava una semplice dichiarazione, un grido di negazione della propria fede e sarebbe tornata a casa sua... In realtà non le era possibile. Con un atto simile avrebbe rinnegato tutta la sua vita, la sua stessa identità. Non posso dire quello che mi chiedete – disse – Io dico quello che sento: Viva Cristo, viva la Madre mia!

Sembrò che il rumore degli spari non riuscisse a spegnere l’eco del suo grido d’amore.

12 agosto 1936: Victoria muore come testimone della fede, nella miniera del Rincón, nei dintorni di Hornachuelos, Córdoba, Spagna

Il  10 ottobre del 1993 è beatificata a Roma, da Giovanni Paolo II.

La sua festa si celebra il 12 agosto

 

   Fotografia di Victoria.
   Miniera del Rincon. Foto PR

Più informazioni su Victoria

Due iniziative della Diocesi di Cordoba

Ultimi giorni della sua vita ] Scritti di Victoria Diez ] Omaggio a Cheles ] Victoria educatrice ] La scuola di Victoria ] Centenario della nascita ] Centro per i Diritti Umani in México ]          

 

Sede Istituzione Teresiana - Italia: Via Cornelio Celso 1, 00161 ROMA                           

 mail: giovaniit10@yahoo.it